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Pane, pizza e pasta nel diabete: alimenti da temere?

La risposta è no, è sufficiente conoscerli e imparare a “gestirli”. Pane, pizza e pasta contengono carboidrati, cioè nutrienti che forniscono energia e influenzano i livelli di zucchero (o glucosio) nel sangue.  La qualità dei carboidrati è importante, perché i diversi cibi che li contengono condizionano diversamente la glicemia dopo i pasti. Pane, pizza e pasta sono costituiti da carboidrati complessi, in genere preferibili a quelli semplici, come lo zucchero che mettiamo nel caffè. È però necessario fare alcune distinzioni tra questi alimenti, perché sono preparati in modi diversi, presentano un differente indice glicemico e vantano numerose varianti che a volte rendono le cose più complicate, specie per la pizza.

Pane   

In genere il pane è preparato con farina, sale, acqua, lieviti più eventuali condimenti. Ne esistono molte varietà: casareccio, integrale, di semola, arabo, al latte, all’olio, etc. Chiaramente, gli ingredienti utilizzati per preparare il pane ne influenzano il contenuto nutrizionale e il potere calorico. Il pane non è un alimento che le persone con diabete devono bandire dalla propria dieta.

Va però consumato con moderazione e scelto con attenzione. Come già detto, sarebbe meglio preferire del pane preparato con farina integrale. Il pane bianco ha un indice glicemico elevato (circa 70-90), ma il valore si riduce a circa 50-60 se viene tostato o se viene consumato con un po’ di aceto bianco. Il pane integrale ha generalmente un indice glicemico un po’ più basso, ma comunque intorno a 70. Per rallentare l’assorbimento dei carboidrati può essere utile consumare il pane insieme con altri alimenti, per esempio potete preparare un panino con prosciutto magro e un po’ di verdura.

Leggi tutto sul Pane, rivolto anche a chi non è diabetico.

Pasta  

La pasta è principalmente costituita da carboidrati. Anche questo alimento deve essere parte integrante della dieta delle persone con il diabete. L’indice glicemico della pasta è lievemente più basso di quello del pane, specie se la si cuoce al dente. Ricordate sempre però che l’aumento della glicemia dopo i pasti non dipende solo dall’indice glicemico, ma anche dalla quantità di carboidrati che mangiamo. Evitate sughi eccessivamente elaborati, e preparate un bel piatto di pasta con verdure: vi aiuterà a saziarvi più facilmente e a rallentare l’assorbimento dei carboidrati.

Leggi tutto sul Pane, rivolto anche a chi non è diabetico.

Pizza 

La salsa al pomodoro utilizzata per la pizza spesso presenta un indice glicemico elevato, mentre le verdure, che contengono fibre, rallentano l’assorbimento dei carboidrati. Bisogna inoltre tenere presente che il formaggio e molti altri condimenti per la pizza contengono quantità elevate di grassi saturi e sodio, che in una dieta sana dovrebbero essere consumati in quantità molto limitata. Se andate in pizzeria limitatevi a mangiare la pizza, evitando bibite gassate e zuccherate e rinunciando ai fritti.

Leggi tutto sulla Pizza, rivolta anche a chi non è diabetico

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