Nel corso della frenetica routine settimanale di noi tutti rientra la consueta abitudine della spesa alimentare, relegata tra le mille cose da fare assolutamente, ma non sempre gradite e benaccette. Uno tale stato emotivo produce spese il più delle volte sbrigative e superficiali, con carrelli riempiti di corsa nel mezzo dello slalom tra i reparti del supermercato. Il risultato è, tuttavia, non sempre soddisfacente sicché, una volta a casa, ci accorgiamo di aver acquistato prodotti superflui e poco salutari quali alimenti precotti ipercalorici, dolci e stuzzichini salati vari, bevande zuccherate e/o soprattutto di aver dimenticato l’indispensabile: verdura e frutta fresca, legumi secchi oppure in barattolo, pesce fresco o surgelato etc…

Non è mai troppo tardi percorreggere le cattive abitudini e rendere la spesa un momento di scelta attenta ed oculata per nutrirci meglio e per risparmiare, consentendoci, quindi, di districarci consapevolmente tra le super offerte, i prodotti naturali e biologici o presunti tali, nostrani e non.

Non è un sogno, bensì concretezza auspicare che se una grande massa di acquirenti adottasse corrette pratiche nel condurre la propria spesa settimanale, la ben nota grande distribuzione dovrebbe cambiare il modo stesso di rapportarsi al consumatore, optando verso una maggiore trasparenza e chiarezza d’informazione.

Consigli pratici per una spesa ottimale?

  • Rechiamoci al supermercato, se possibile, dopo pranzo o comunque con la pancia piena per evitare di acquistare “per appetito” o “per peccato di gola”, situazioni che ci indurrebbero all’acquisto di prodotti non necessariamente indispensabili ai fini dietetici…
  • Prepariamoci alla spesa con una spesa preliminare. Innanzitutto sarebbe molto utile fare una spesa“di rinforzo” in un giorno della settimana nel quale abbiamo a disposizione un intervallo di tempo sufficiente ad individuare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Prendiamoci il giusto tempo per guardarci intorno, capire come è distribuito il nostro supermercato abituale, leggere le etichettedei prodotti che abitualmente acquistiamo confrontando lemedesimeattentamentecon quelle di prodotti similari. Alcune ben note marche, infatti, di prodotti cosiddetti “light” promuovono alimenti che non sono sempre “light” come vorrebbero farci credere…
  • Occhio alle molteplici marche offerte. Nella scelta dei prodotti da acquistare teniamo presente che, frequentemente, i prodotti che recano il marchio del supermercato sono di ottima qualità e nulla hanno da invidiare agli stessi prodotti delle grandi multinazionali molto pubblicizzate,  spesso più costosi. Una valida alternativa è, senza dubbio, quella di acquistare prodotti venduti sfusi: frutta e verdura, carne e pesce. In questo modo aiutiamo pure l’ambiente, contribuendo alla riduzione nella circolazione di imballi inutili che spesso fanno lievitare il prezzo.
  • Carta e penna, essenziali strumenti per non dimenticare nulla e per evitare l’acquisto di prodotti superflui. Tenere una lista della spesa cartacea in cucina, dedicandole un posto preciso, in modo che ogni membro della famiglia possa segnare ciò che manca è molto semplice e pratico. Per la compilazione della lista della spesa può essere utile programmare in anticipo su per giù un menù settimanale di massima, in modo da segnare i prodotti indispensabili per la sua realizzazione.

Quando infine ci ritroviamo alle casse e ci sembra di aver acquistato tutto il necessario e di non aver dimenticato nulla ma il nostro carrello è ancora semivuoto, non facciamoci prendere dal panico… I carrelli della spesa sono sempre più grandi. Questo può darci l’impressione di non aver comprato a sufficienza, invogliandoci a continuare gli acquisti sino al loro riempimento. Per fortuna però avevamo compilato la nostra lista della spesa e siamo sicuri di non aver dimenticato l’indispensabile per un’alimentazione ottimale.

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