1.Caffè decaffeinato  

Esso è un caffè trattato in modo tale da privarlo del suo contenuto di caffeina  quasi irrisorio, circa 3 mg per tazzina, che ne giustifica il vantaggio derivante dal suo consumo; tutti gli altri componenti rimangono inalterati rispetto al caffè tradizionale. Tuttavia, mancando il principio attivo predominante sono molto ridotte anche gli effetti caffeina-dipendenti sia positivi che negativi.

Benefici e controindicazioni del caffè decaffeinato: Alcuni dei principali dubbi sulla sicurezza nell’assunzione del caffè decaffeinato derivano dal metodo utilizzato per togliere la caffeina dai chicchi di caffè. Esistono diversi metodi estrattivi, alcuni dei quali prevedono l’utilizzo di alcuni agenti chimici ritenuti potenzialmente cancerogeni per l’uomo. Per evitare rischi inutili, è consigliabile dunque scegliere miscele di caffè decaffeinato ottenute con la moderna tecnica di decaffeinizzazione ad anidride carbonica. Questo sistema permette di estrarre la caffeina senza l’impiego di sostanza chimiche. Esiste poi una varietà di caffè decaffeinato del tutto naturale, ottenuto da una particolare pianta che contiene livelli di caffeina molto bassi (simili a quelli del decaffeinato). Ancora non è stata messa in commercio e la si può trovare soltanto nelle torrefazioni specializzate.

2.Caffè ginseng 

Bere caffè al ginseng è una tendenza esplosa negli ultimi anni, moda che accoppia in una sola bevanda la polvere ottenuta dalla radice di Ginseng al caffè. Esso ha uno squisito ed esuberante aroma ed è facile da preparare. Spesso si trovano già dei preparati, bustine con caffè e Ginseng, dove è sufficiente semplicemente aggiungerle alla tazza di acqua calda o fredda.

Benefici e controindicazioni del caffè ginseng: Ad oggi non sembrano esserci rischi per la salute nel consumare caffè ginseng poiché il ginseng elimina gli spiacevoli svantaggi che possono derivare dal normale uso di caffè, come il nervosismo, la tachicardia, l’insonnia o la depressione.

Il suo successo risiede nel fatto che:

  • Calma la mente e rilassa il corpo. Essa ha quindi effetti stabilizzanti sul sistema nervoso, conferendo una sensazione di forza e armonia nell’organismo.
  • Aiuta la digestione, in quanto il caffè al Ginseng, esattamente come il caffè normale, stimola i movimenti intestinali.
  • Non provoca insonnia, anche se bevuto prima di andare a letto; tuttavia alcuni soggetti possono soffrire di questo problema a prescindere dal consumo della medesima bevanda.
  • Non causa problemi cardiaci, come le aritmie, anche se consumato con alta frequenza. Il Ginseng è consigliato per gli attacchi cardiaci acuti come rimedio per stabilizzare il ritmo cardiaco.

3.Caffè d’orzo 

Il caffè d’orzo, impropriamente così definito, viene consumato come sostituto del caffè espresso, malgrado sia ottenuta dall’orzo, il cereale che viene essiccato e tostato. E’ possibile prepararlo in casa con una peculiare moka da orzo, più grande della moka da caffè oppure per un uso casalingo più rapido è disponibile in commercio l’orzo solubile in polvere, disponibile in qualsiasi supermercato, da sciogliere in una tazza d’acqua calda.

Benefici e controindicazioni del caffè d’orzo: Il caffè d’orzo non contiene caffeina né alcuna sostanza stimolante, dunque può essere bevuto senza alcuna limitazione oltre che essere ricchissimo di fosforo. La sua diffusione in Italia è molto ampia, soprattutto tra quelle persone che per motivi di salute non possono assumere caffeina, per esempio tra gli anziani o chi soffre di ipertensione, poiché il suo aspetto ed il suo gusto amarognolo ricordano molto il caffè vero e proprio.

4.Caffè di cicoria 

La cicoria è raccomandata per combattere gli stati di sonno e di astenia. Grazie alle sostanze che contiene, come chicorine e colinala cicoria  ha un potere  lassativo, stimola la digestione e la secrezione del pancreas, regolando la quantità di glucosio nel corpo umano e permette di regolare e diminuire il livello di colesterolo. Inoltre la radice di cicoria contiene inulina, una fibra solubile, utilizzata per favorire il riequilibrio della flora batterica intestinale.

Come si prepara il caffè di cicoria? (Ingredienti per 300 ml)1 cucchiaio di cicoria tostata (da acquistare nelle erboristerie o nei supermercati più forniti) + 300 ml di acqua naturale. Per il procedimento: in un pentolino mettere l’acqua con la cicoria tostata e portare a ebollizione, abbassare la fiamma e continuare la cottura a fuoco basso per 2-3 minuti. Filtrare la bevanda con un colino e servire caldo.

Benefici e controindicazioni del caffè di cicoria: Il caffè di cicoria mantiene le stesse peculiarità del normale caffè espresso; ovvero stimola anch’esso il sistema nervoso centrale, è un digestivo e lassativo, ma possiede anche spiccate capacità depurative oltre che essere un valido ipo-colesterolemizzante.

5.Caffè guaranà 

Prodotta a partire da un vigoroso arbusto rampicante che cresce nella Foresta Amazzonica, gli effetti più comuni associati all’uso di guaranà coinvolgono:

  • il sistema nervoso con leggera eccitazione, maggiore capacità di attenzione e concentrazione mentale, ridotta percezione della fatica)
  • il sistema cardiovascolare, il guaranà provoca un aumento della frequenza cardiaca
  • il sistema digestivo poiché aumenta la secrezione gastrica, è unantidiarroico ed esercita un leggero effetto diuretico
  • ilmetabolismo corporeo in quanto facilità l’ossidazione dei substrati energetici ed il suo utilizzo viene consigliato nelle cure dimagranti

Il guaranà è infatti uno stimolante naturale grazie al suo contenuto di xantine che includono principalmente la guaranina (caffeina naturale), la teobromina e la teofillina. Un grammo di guaranà contiene circa 50 mg di caffeina (5%), un po’ meno di una tazzina di caffè, che mediamente ne apporta 80 mg. Bisogna comunque considerare che i semi di guaranà sono molto più ricchi di caffeina rispetto ai chicchi di caffè (3-8% contro 1-2,5%).

Benefici e controindicazioni del caffè guaranà: Tra gli effetti collaterali di un uso eccessivo ed incontrollato di guaranà ricordiamo: ipertensione, cefalea, ansia, nausea, vomito, tachicardia e convulsioni. I preparati a base di guaranà vanno sempre assunti a stomaco pieno, a causa della loro azione irritante sulle mucose gastrointestinali. Per questo motivo stati patologici come coliti o gastriti impongono una riduzione delle dosi di assunzione. Il guaranà va inoltre somministrato con cautela, soprattutto nei bambini, negli ipertiroidei. Inoltre la sua assunzione può interferire con alcuni farmaci aumentandone o diminuendone gli effetti; quindi è sempre d’obbligo consultare un medico.

6.Caffè verde  

Esso salta il passaggio della torrefazione, per tale ragioni è definito anche caffè verde crudo, ricchissimo di antiossidanti. Vanta proprietà dimagranti. Leggi tutto sul caffè verde

7.Caffè americano 

Il caffè americano è un caffè espresso allungato con acqua bollente.

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